✦ Animazioni e Spettacoli Medievali ✦

Tra rulli di tamburi, stoffe mosse dal vento e ombre che danzano sulle pietre, prendono vita le nostre animazioni medievali.
Non semplici spettacoli, ma presenze sceniche itineranti, pensate per abitare piazze, borghi e castelli, intrecciandosi con l’atmosfera di feste storiche, rievocazioni e mercati d’altri tempi.

I nostri personaggi arrivano da un Medioevo immaginato e poetico:
figure erranti, simboliche, talvolta giocose, talvolta solenni, capaci di coinvolgere il pubblico a volte anche senza parole, attraverso il gesto, lo sguardo, il ritmo e il movimento.

Che sia una piazza gremita o un vicolo raccolto, ogni presenza scenica è pensata per valorizzare l’ambiente, accendere lo sguardo dei passanti e lasciare una traccia che resta, anche quando il silenzio torna.

Le nostre figure non cercano il clamore, ma la meraviglia; e così, senza annuncio né sipario, il Medioevo torna a farsi sentire: vivo, umano, sorprendente.

Di seguito troverai le diverse proposte: spettacoli strutturati e animazioni itineranti, ognuna con la propria anima, il proprio immaginario e il proprio modo di raccontare il Medioevo.

Tra le figure che abitano il Medioevo più misterioso, Janara è forse una delle più affascinanti.

Sospesa sui trampoli, avvolta nei suoi abiti e circondata da erbe, talismani e antiche conoscenze, la strega attraversa piazze e vicoli osservando i viandanti e scegliendo con cura chi avvicinare.

Janara porta con sé il sapere delle erbe e il linguaggio antico degli incantesimi. La salvia per ritrovare equilibrio, l’alloro per il coraggio, la lavanda per allontanare gli spiriti maligni… e per ogni desiderio che qualcuno avrà il coraggio di affidarle, potrebbe esserci un piccolo sortilegio.

Ma attenzione: ogni magia richiede di crederci.

Janara non ha bisogno di un palcoscenico. Arriva tra la gente, ascolta, osserva, provoca sorrisi e qualche dubbio, trasformando ogni incontro in un piccolo momento teatrale sospeso tra folklore, superstizione e meraviglia.

Una presenza itinerante capace di fondersi con l’atmosfera di borghi, castelli e rievocazioni, lasciando dietro di sé la sensazione di aver incontrato, per un istante, qualcuno arrivato davvero da un altro tempo.

Janara – La Strega è un personaggio della Compagnia del Grimorio, ideato e interpretato da Cristiana Soldaini.

Per informazioni e contatti:
Cristiana Soldaini – Rievocazione
Compagnia del Grimorio – Janara, la Strega

I Corvi

Tra presagi oscuri e antiche leggende

Neri, silenziosi e inquietanti, arrivano dall’alto e attraversano le strade osservando ciò che accade sotto di loro.

In epoca medievale il Corvo era una figura ambivalente, sospesa tra sacro e profano, bene e male. Messaggero di sventura e presagio di carestie, epidemie e guerre imminenti, ma anche simbolo di intelligenza, astuzia e saggezza, il Corvo porta con sé un immaginario fatto di leggende, superstizioni e mistero.

I Corvi trasformano questa figura in una presenza scenica itinerante e fortemente visiva. Sui trampoli, avvolti nelle loro piume nere e con gli occhi accesi di una luce inquietante, si muovono tra la folla osservando, scrutando e scegliendo con chi interagire.

Non hanno bisogno di parole: uno sguardo, un movimento improvviso, un avvicinamento inaspettato possono bastare a creare un piccolo momento teatrale. Possono essere minacciosi, curiosi, quasi giocosi; si insinuano tra i passanti e trasformano la piazza in un luogo dove, per un istante, non si sa più se siano venuti ad annunciare qualcosa… o semplicemente a osservare gli esseri umani.

Un’animazione itinerante pensata per rievocazioni storiche, feste medievali, borghi, castelli e festival fantasy, capace di creare atmosfera senza interrompere il ritmo della manifestazione e di lasciare nel pubblico quella sensazione sottile che qualcosa, lassù, lo stia osservando.

I Corvi sono una produzione del Teatro dell’Ordito.

Maggiori info: QUI

I DOTTORI DELLA PESTE

Dal Medioevo più oscuro arrivano tre figure che sarebbe decisamente meglio non incontrare.

Due Dottori della Peste, seri, inquietanti e muniti di tutto il necessario per affrontare l’emergenza, si aggirano tra la folla accompagnati da un paziente decisamente poco collaborativo.

Perché l’Appestato ha un solo obiettivo: contagiare tutti.

Cerca di abbracciare i passanti, tenta di baciarli, si avvicina furtivamente, starnutisce senza alcun riguardo e approfitta di ogni distrazione per lanciarsi verso una nuova vittima. Più i Dottori cercano di fermarlo, più lui sembra trovare nuovi modi per seminare il contagio.

Ed è qui che comincia la vera battaglia.

Fruste, corde e strumenti di dubbia efficacia diventano gli improbabili mezzi con cui i due Dottori tentano di tenere a bada il loro paziente, trascinandolo via, recuperandolo quando scappa e cercando disperatamente di impedire che trasformi l’intera piazza in un’epidemia.

Tra diagnosi improvvisate, starnuti, inseguimenti e incontri ravvicinati, l’atmosfera della peste medievale si trasforma in un gioco teatrale fatto di comicità, interazione e un pizzico di inquietudine.

I Dottori della Peste non si limitano ad attraversare la manifestazione: entrano nella folla, osservano, scelgono le loro vittime e coinvolgono direttamente il pubblico, costruendo situazioni sempre diverse a seconda delle persone che incontrano.

Un’animazione itinerante in cui il pubblico non è soltanto spettatore: potrebbe essere il prossimo paziente, la prossima vittima del contagio… oppure, con un po’ di fortuna, qualcuno disposto ad aiutare i Dottori a fermare l’Appestato.

I Dottori della Peste sono una produzione del Teatro dell’Ordito.

TEMPORE LUDUS

Nel Medioevo non c’erano smartphone, videogiochi né schermi a cui affidare il proprio tempo libero.

C’erano invece giochi, sfide, abilità, astuzia e voglia di stare insieme.

Tempore Ludus riporta tutto questo nelle piazze, trasformando lo spazio della festa in un luogo dove il passato non si guarda soltanto: si gioca.

Un’animazione pensata per coinvolgere il pubblico attraverso il gioco e la scoperta, recuperando lo spirito semplice e genuino dei passatempi di un tempo e trasformandolo in un’esperienza teatrale adatta a grandi e piccoli.

Perché, in fondo, alcune cose non hanno bisogno di essere moderne per essere divertenti.

Tempore Ludus è un invito a lasciare per un momento il presente e tornare bambini…
ma con un piccolo vantaggio: nel Medioevo nessuno aveva ancora inventato la scusa “non sono capace”.

La Ciarlatana Alchemica

C’è stato un tempo in cui, tra le strade e le piazze, camminava una strana venditrice di meraviglie.

Si faceva chiamare Ciarlatana Alchemica e trascinava con sé un carretto colmo di boccette, strumenti misteriosi, pozioni improbabili e oggetti capaci, a suo dire, di risolvere ogni problema. Un po’ alchimista, un po’ strega, un po’ chimica e molto ciarlatana, aveva una soluzione per tutto… naturalmente dietro pagamento di una modesta moneta d’oro.

La sua vera specialità, però, era un’altra: trasformare ciò che è negativo in qualcosa di positivo. E se gli antichi alchimisti cercavano di trasformare il piombo in oro, lei preferiva trasformare le giornate grigie in sorrisi.

Nata nel 2016, la Ciarlatana Alchemica ha attraversato piazze, borghi e feste medievali con il suo inseparabile carretto, diventando una delle figure più curiose del nostro immaginario itinerante.

Ma le alchimie cambiano.

Dopo anni di avventure, pozioni, strani esperimenti e qualche inevitabile aggiornamento tecnologico, la Ciarlatana sta per tornare.

Non sarà semplicemente la stessa di allora.

Il personaggio, il carretto, gli oggetti e il suo universo saranno sottoposti a un nuovo incantesimo: un vero restyling, pensato per riportare la Ciarlatana nel presente senza perdere ciò che l’ha resa unica.

Una nuova veste, nuove invenzioni, nuove pozioni e nuovi modi per coinvolgere il pubblico, mantenendo intatto il suo spirito irriverente e quella capacità di mescolare magia, comicità, arte di strada e immaginazione.

Perché una vera alchimista non scompare.

QUAESTIONES ET RESPONSIONES

Domande, dubbi et altre curiositates medievali

Suntne apti ad festum medievale?
(Questi spettacoli sono adatti a una festa medievale?)


Sì. Anzi, sono nati proprio per questo: feste medievali, rievocazioni storiche, borghi, castelli, mercati e manifestazioni a tema. Ma non solo: ogni personaggio può adattarsi al luogo e al tipo di evento in cui viene inserito.

Comparse sunt an veri actores?
(Sono semplici comparse o veri e propri attori?)

Sono veri attori, giullari, trampolieri e performer.
I nostri personaggi non sono lì soltanto per “fare presenza”: hanno un’identità, un linguaggio scenico e un modo preciso di stare nello spazio e incontrare il pubblico. Alcuni raccontano, altri provocano, altri osservano… e qualcuno preferisce non parlare affatto.

Quomodo fit animatio?
(Come si svolge l’animazione?)

Dipende dal personaggio. Ci sono animazioni itineranti, spettacoli più strutturati e presenze sceniche che si muovono liberamente tra le persone e gli spazi della manifestazione.
Niente palcoscenico obbligatorio, dunque: la piazza stessa diventa scena, e ciò che accade nasce anche dagli incontri con chi la attraversa.

Ad quos eventus destinati sunt?
(Per quali eventi sono pensati?)

Feste medievali, rievocazioni storiche, mercati d’epoca, festival fantasy, feste di borgo, castelli e manifestazioni a tema.
E, naturalmente, anche per quegli eventi che hanno semplicemente bisogno di un po’ di magia, qualche stranezza e qualcuno che non dovrebbe essere lì.

Num cum publico agunt?
(Interagiscono con il pubblico?)

Dipende dal personaggio.
Alcuni sono fortemente interattivi e costruiscono piccoli momenti teatrali con le persone che incontrano. Altri mantengono una presenza più evocativa e silenziosa.
I Corvi, per esempio, non hanno favella.
Osservano, scrutano, si avvicinano, provocano reazioni e comunicano attraverso il corpo, lo sguardo e il movimento.
Perché non tutto quello che vuole dire qualcosa ha bisogno di parlare.

Quomodo eos convocare possumus?
(Come possiamo convocarli?)

Con un messaggio, una mail o una telefonata.
Raccontateci dove, quando e che tipo di evento state organizzando e insieme troveremo la creatura, il personaggio o la compagnia più adatta a raggiungervi.
Nessun rituale obbligatorio.
Per ora.

Etiam ioculatores habetis?
(Fate anche giocoleria?)

Etiam!
Abbiamo anche giullari medievali, giocolieri e altre figure legate all’arte di strada, che presto entreranno a far parte di questa sezione del sito.
Il Medioevo, del resto, senza un buon giullare non sarebbe mai veramente completo.

Quot corvi esse possunt?
(Quanti possono essere i Corvi?)

Uno, due oppure tre.
Un solo Corvo può essere una presenza misteriosa e inquietante; in coppia diventano più teatrali e imprevedibili; in tre… beh, forse è già meglio cominciare a preoccuparsi.
Il numero dei performer può quindi essere adattato alle caratteristiche dell’evento e dello spazio.

Aliae quaestiones?
(Altre domande?)

Se non hai trovato qui la risposta che cercavi, scrivici.
Potremmo sapere la risposta.
Oppure potremmo dover consultare un alchimista, una Janara, un Dottore della Peste o un Corvo.
In ogni caso, qualcosa succederà.


Tempus fugit,

ergo

carpe diem,

quia sic transit gloria mundi.

Cave: hic sunt dracones!